Caro Dottor Baracchi,
ieri sera, 24 luglio, per me già una serata difficile, ho saputo che ti sei spento con l’eleganza e la discrezione con cui hai vissuto tutta la tua Grande Vita.
Sai il 24 viene prima del 25, dirai ovvio, ma il 25 luglio, oggi sono 48 anni che la mia mamma è in cielo ora lì con te. Ma per caso l’hai incontrata? Una donnina minuta, seria e discreta, una donnina d’altri tempi che ha partorito un furetto vivace come me che l’ha travolta di vivacità nei nostri 14 anni insieme. Se la incontri baciala e dille che la mia vita è andata bene anche senza di lei, che ce l’ho fatta e non mi ha travolta, che l’ho cavalcata e vissuta in ogni attimo, che mi ha regalato tanto. Lei è rimasta il mio faro da lontano, anche grazie a quelle regole ferree che mi ha dato da bambina.
Vedi tu sei stato da bambino un po’ monello ma io pure! Questa cosa ci accomunava come i castighi! Io ho provato l’ebrezza (per scherzare ahahah) del “battipanni” che usava alle volte la mamma quando la sfinivo. Lo tengo ancora in dispensa il battipanni, così malvagio non è stato. Mi ha insegnato le regole! Senza regole che vita è?
Che bello che la vita mi ha dato l’onore di conoscerti anche se per poco.
Tu che sei stato amico del papà del mio Giuse, compagni nella professione e nella vita. Mi sarebbe piaciuto conoscere il papà di Giuse.
Riecheggiano in me, i tuoi racconti alla presentazione del tuo secondo libro. Per fortuna ti ho registrato!!!
Farò un montaggio di tutti i video e li girerò ai tuoi figli Laura e Antonio. Ora chiudo gli occhi e risento la tua narrazione, e se anche facevi un po’ di fatica, sei stato coinvolgente e divertente al tempo stesso, mi ero persa in quei racconti veri di vita vissuta per gli altri.
Un Dottore con la “D” maiuscola, che ha vissuto con passione per la sua professione. Il tuo libro sarà la mia compagnia di questa estate.
Buon viaggio Dottor Baracchi, grazie per ciò che hai fatto per tutti.
P.S.: Salutami Sofi che scegliendomi ha travolto la nostra vita con il dono di portare avanti il suo sogno!!!
Con grande stima.
Mariangela


