Amici! Sapete che la cantina di Giovanni mi attira in modo irresistibile, e l’ultima volta mi ha lasciata a bocca asciutta! Ma io da vera testarda … Non me ne sono andata finché non mi ha concesso un secondo video, perché ormai mi conoscete: un brindisi con lui lo devo fare assolutamente!
E quindi eccoci qui, calice in mano, per un assaggio di Sicilia, terra di grandi tradizioni culinarie e di vini eccelsi!
Ci spostiamo nella Valle del Platani, tra Caltanissetta e Agrigento, nella contrada di Passofonduto, per degustare un vino rosso di Giuseppe Cipolla.
Con le sue vigne coltivate ad alberello, Cipolla valorizza il terroir della zona attraverso fermentazioni spontanee, usando solo lieviti indigeni.
Il vino, un blend di 80% Nero d’Avola e 20% Catarratto, si presenta con un rosso profondo e vivace.
Il profumo intenso sprigiona note di frutti rossi polposi e maturi, come ciliegia e mirtillo, accompagnate da accenni floreali e di erbe aromatiche. Un’interessante vena minerale completa un bouquet olfattivo intrigante e complesso.
In bocca, il sorso è pieno di carattere, con una piacevole freschezza che bilancia una morbidezza rotonda. I tannini, sebbene presenti, sono ben integrati, rendendo la beva fluida e piacevole.
È un piacere assaporarlo anche a 35 gradi, soprattutto perché da Trattoria detta Bruxaboschi la “temperatura ambiente” del vino è un concetto da dimenticare!
A proposito, amici, siamo a fine settembre e le temperature sembrano darci un po’ di tregua, ma ricordatevi sempre che se fuori ci sono 35°C, anche il vostro vino rosso avrà la stessa temperatura.
Serviamolo e conserviamolo a una temperatura tra i 16° e i 18°C. Vi assicuro che è un piccolo gesto che fa una grande differenza.
Cin cin a Giovanni e naturalmente a tutti voi!
a cura di: Letizia Miraudo
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