Buon anno Genova!

Buon anno Genova!

Buon anno Genova!5… 4… 3… 2… 1… Buon Anno Nuovo a tutti!

Cari Followers, siete pronti a brindare all’arrivo di un nuovo capitolo?

In questi giorni frenetici, la domanda è sempre la stessa: Cosa fai a Capodanno?”. Io in questo articolo vi dirò cosa farò il primo dell’anno!

Vi dirò la verità: ormai da tempo, ai bagordi nelle piazze e alle feste affollate, preferisco di gran lunga il calore avvolgente della mia casa.

Pigrizia? Assolutamente no. La chiamo consapevolezza. Ho la fortuna di avere accanto un marito che condivide con me la bellezza dell’intimità e della sobrietà, il lusso di un brindisi sussurrato che sia, prima di tutto, un augurio di pace e serenità profonda.

Il primo dell’anno è un punto d’arrivo che si trasforma immediatamente in partenza. È il momento in cui si tirano le somme e si guarda avanti con entusiasmo.

Nonostante le sfide, questo 2025 che ci stiamo lasciando alle spalle è stato per me un anno di grande scoperta.

È stato un viaggio lungo 365 giorni attraverso la mia resilienza: la capacità di non mollare mai e di saper ripartire, sempre. Tra cambiamenti inaspettati, nuovi incontri e clienti che sono diventati amici, porto nel cuore l’affetto di chi resta “nonostante tutto”.

L’importante è far tesoro della nostra forza e continuare a evolvere, come individui e come comunità.

Per festeggiare l’inizio di questo 2026, ho deciso di affidarmi a due cari amici per rendere indimenticabile il mio pranzo.

Il primo è il mitico Pastaio Salvatore, che ci guida nei meandri del gusto con una certezza assoluta: “A Capodanno, il genovese sceglie il mare!”. Nelle sue vetrine, l’eleganza della pasta fresca incontra i sapori del Mediterraneo.

Ravioli di polpo e patate, Ravioli di pesce e di branzino e maggiorana: delicati e profumati.

La nostra Sommelier Letizia ci porta dritta tra le vette delle montagne italiane, consigliandoci un classico intramontabile della nostra enologia: l’Altemasi Trento DOC. Una bollicina di montagna, fine e persistente, capace di accompagnare con grazia la sapidità del pesce senza mai sovrastarla.

Buon anno!

a cura di: Mariangela Guido         Facebook Instagram

Per saperne di più:

Mamma Chef o Pastaio Salvatore

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