Cari followers, entrare da Pittaluga Zunino proprio nei giorni che precedono la Domenica delle Palme è pura poesia; è come immergersi in un quadro di luce.
Vedere Giorgia al lavoro è una danza silenziosa.
Nelle sue mani esperte, le foglie di palma smettono di essere semplici rametti per diventare vere e proprie sculture: i celebri parmureli.
È un’arte antica, che richiede una pazienza e una sensibilità fuori dal comune.
Tra le sue dita nascono intrecci simili a pizzi preziosi, incorniciati dall’argento vivo dell’ulivo ligure che brilla sotto le vetrate del negozio. Sono composizioni che sanno di pace, ma con quel tocco glamour e ricercato che a noi piace sempre tantissimo!
Sicuramente conosciamo tutti il significato di questa giornata, ma un piccolo “remember” non fa mai male.
La Domenica delle Palme celebra l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, accolto da una folla festante che agitava rami di palma e ulivo.
È un simbolo di pace e rinascita che segna l’inizio della Settimana Santa.
Nelle nostre case, quel rametto benedetto non è solo un rito: è il profumo della nostra terra, sapiente e nodosa, fatta di ulivi e di una bellezza senza tempo.
In questa domenica che precede la Pasqua, godetevi l’aria primaverile della nostra città e lasciatevi trascinare dalla nobiltà della nostra cultura.
E mi raccomando: ammirate le splendide vetrine di Giorgia fino al 31 marzo! Segnatevi questa data, perché dal 31 Giorgia chiuderà il negozio e diventerà ancora più grande e innovativa con il lancio del nuovo negozio online.
Cari Followers, lasciate che vi dia un piccolo consiglio da Zia Mari: se passate da Pittaluga Zunino, non limitatevi alla palma tradizionale.
Cercate quel dettaglio floreale insolito, quel fiore “ribelle” che porti un brio nuovo nel vostro salotto e vi regali un sorriso di serenità!
A cura di: Mariangela Guido Facebook Instagram
Per saperne di più:
Pittaluga Zunino Facebook Pittaluga Zunino Instagram Pittaluga Zunino



