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Andiamo a scoprire Deredia a Genova, “la sfera tra i due mondi”

Andiamo a scoprire

Andiamo a scoprire Deredia a Genova, “la sfera tra i due mondi”

Carissimi followers di Mariangela, buon anno.

Andiamo a scoprireScommetto che in questi mesi, “avvistando” per la città grandi sculture dalle forme tondeggianti, affascinanti volti e corpi, vi sarete chiesti cosa fossero …

Ecco, oggi “ve le racconto” Mariangela le conosce bene, ha fatto foto splendide per il blog, accanto a loro, le avete viste?

La mostra che ha trasformato il paesaggio urbano di Genova in un “set” per le grandi sculture dell’artista costaricano Jiménez Deredia, è “Deredia a Genova – La sfera tra i due mondi” che si sviluppa dalla Stazione Brignole al Porto Antico, passando per Piazza De Ferrari e Piazza Matteotti.

Otto grandi opere, delle quali 7 inedite, con le caratteristiche forme circolari e ovali ricorrenti nell’immaginario scultoreo dell’artista e Genova, con la sua cultura e storia, si offre come scenario ideale.

Crepuscolo, Il Viaggio, Encanto, Refugio, alcuni nomi delle opere esposte…

Jiménez Deredia recupera la sfera come simbolo che allude alla trasformazione, è ombra che si converte in luce.

La sfericità per Deredia indica un cammino, un processo, un viaggio, siamo un soffio di vita che viaggia intorno a un sole ardente nell’immensità dello spazio. Siamo la coscienza cosmica di essere: polvere di stelle in trasmutazione.

Jiménez Deredia è uno degli artisti contemporanei più importanti Andiamo a scopriredell’America Latina, ma dal 1976 vive in Liguria. La mostra è quindi il risultato di un legame profondo tra il maestro e il territorio ligure.

Il catalogo della mostra, con le foto delle opere collocate a Genova, vanta uno scritto introduttivo di presentazione del maestro, di Vittorio Sgarbi.

Una curiosità ?

In occasione del Giubileo del 2000, la Fabbrica di San Pietro ha commissionato allo scultore la realizzazione della statua marmorea di San Marcellino Champagnat da collocare nella Basilica di San Pietro in Vaticano, all’interno di una nicchia progettata da Michelangelo Buonarroti.

A cura di: Laura Gambardella