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Genoa, boom Badelj. Samp, il Papa non fa miracoli

Genoa, boom Badelj. Samp, il Papa non fa miracoli

Un punto in due, partite diverse contro avversari diversi: questo, in sintesi, il weekend di Genoa e Sampdoria.

I rossoblu acciuffano il pari contro l’Hellas Verona, la Samp esce a mani vuote dall’Olimpico nel match contro la Lazio.

Genoa da cardiopalmo contro il Verona: guardate gli highlights e imparerete come trasformare una tranquilla partita di metà classifica in una battaglia all’ultimo pallone.

Merito è dei due tecnici, Juric e Ballardini, che hanno imbastito una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, e “colpa” dei singoli, che con qualche sbavatura di troppo hanno agevolato lo spettacolo: un appoggio sbagliato di Czyborra spiana la strada per l’1-0 dell’Hellas, poi l’errore da matita blu di Cetin regala a Shomurodov il terzo gol stagionale che vale il pareggio.

Complice la situazione di classifica tranquilla e i valori in campo simili, Genoa e Verona hanno quindi dato vita a un secondo tempo frizzante che si è concluso nel migliore dei modi per i rossoblu.

Il gol di Badelj al 94′, quando più nessuno più se l’aspettava, regala un pareggio che vale ben più un punto in classifica: dopo le difficoltà di inizio anno in cui si è vista una squadra spesso remissiva, ora è il caso di dirlo: questo Genoa non molla mai.

Non basta invece la determinazione alla Sampdoria, che esce sconfitta 1-0 all’Olimpico contro la Lazio.

Al tecnico Claudio Ranieri restano zero punti in tasca e tanta emozione per la visita a Papa Francesco (il mister blucerchiato è un fervente cattolico).

Nonostante la sconfitta, i tifosi della Samp possono però essere soddisfatti dell’approccio alla gara combattivo, una vera novità rispetto all’atteggiamento difensivo che troppo spesso, a detta di molti, il tecnico romano ha scelto contro le “big” del campionato.

La Samp se l’è giocata. Ha perso perché gli altri sono stati più bravi. Fine dei giochi e testa all’Atalanta, avversario ostico per valori e classifica.

A cura di Tommy Imperato