Una pinsa a te … una pinsa a me!

Una pinsa a te … una pinsa a me!

Una pinsa 2Una pinsa te… una pinsa a me!

Dunque Followers,

non giriamoci intorno: è estate per tutti… anche per noi femminucce! NESSUNA di noi ha voglia di stare intorno ai fornelli, nel caldo torrido della cucina a scervellarsi su cosa cucinare!

Mano sotto il mento e partono i ragionamenti: ieri insalata, il giorno prima pomodori e mozzarella, due sere fa insalatona … eh vabbè dai! è lapalissiano che la voglia di cucinare e di divertirci con impasti e ricette complicate è rimasta incatenata al lockdown!

Ma non fatevene un cruccio ragazze, c’è chi nonostante la calura continua a impastare e a preparare piatti sani e buonissimi solo per noi.

Quindi mettetevi il vostro vestitino fruffrù tutto colorato preferito, un paio di sandali, un filo di rossetto e fatevi portare dal Sereno 1950 a mangiare una pinsa!

Io l’ho fatto proprio ieri sera! Sono andata con il mio Andrea, la mia Bettina, Simonetta, Manuela, Mario e Antonio … insomma una tavolata di veri Amici! Amici. location e le fantastiche pinse hanno fatto si che sia stata una splendida serata.Una pinsa 1

La chicca della cena è stata bere una bottiglia di Deus Brut Des Flandres, una birra realizzata con il metodo Champenoise, è inutile dirVi cari Amici di provarla, vero?

Una pinsa 3Sapete cos’è la pinsa?

La pinsa è una storica ricetta Laziale che a differenza della sua cugina napoletana, la pizza, risulta grazie al tipo di farine che viene utilizzato più digeribile. La lunga lavorazione e lievitazione dell’impasto, che, come vi ho già accennato dal Sereno dura ben 100 ore, favorisce ancor di più la sua assimilazione!

Di forma leggermente più allungata rispetto alla pizza, e ricca di prodotti di altissima qualità, la pinsa sta diventando sempre più un’alternativa, sana, gustosa, sfiziosa e croccante per le nostre cene fuori.

Dal Sereno 1950, la scelta è ampia: dal pesce, ai formaggi, dalle verdura ai salumi. Ogni vostro desiderio può essere esaudito!

Dopo la pinsa un dolcino è d’obbligo e Antonio Mezzalira ci stupisce con le sue coppe gelato, ovviamente Massimo ha pensato anche al gelato per gli intolleranti come me!!!

Siamo qui: Vicinissimi a uno dei posti più belli di Genova … che dite di approfittarne e concludere la serata con una romantica passeggiata a Boccadasse?

Vabbè Ragazze, Genova è così! Ci fa tribolare ma ci regala anche momenti perfetti, grazie ai suoi magici scorci e a grandi imprenditori come Massimo!

Sapete cosa Vi dico? Non mi dispiace più di tanto stare a Genova quest’estate … al Sereno 1950 mi sentirò sempre in vacanza!!!

Per saperne di più:

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