Cari amici sono felice di annunciarvi che Olio Costa è entrato a far parte del mio blog. Oggi vi racconto un po’ della loro storia … e vi assicuro che ne vale la pena!
Tutto inizia nel 1860. Non è un refuso, è proprio milleottocentosessanta.
Da allora la famiglia Costa porta avanti lo stesso mestiere, tramandato di generazione in generazione: commerciare e selezionare oli con il proprio marchio. Un lavoro che sa di storia e di banchi di assaggio!
Ed è proprio in una di quelle sale di assaggio che è cresciuto l’attuale titolare, Pio Costa.
Da bambino suo padre lo portava con sé tra le bottigliette e i profumi, tra un olio più fruttato e uno più piccante.
Lì, senza nemmeno accorgersene, ha imparato a riconoscere le caratteristiche di ogni olio e a capire che assaggiare non è un gioco, è una competenza seria.
In più di centosessanta anni è cambiato tutto: il mercato, le abitudini, il modo di lavorare e di comunicare.
Ma una cosa è rimasta identica: l’attenzione maniacale alla qualità della selezione. L’obiettivo è sempre stato uno solo, offrire ai clienti un olio buono, scelto con cura e con competenza vera, non a caso.
La cosa più bella che mi ha trasmesso è questa: non tutti gli extravergine sono uguali.
Ognuno ha il suo profumo, il suo gusto, il suo carattere.
Il bello del loro lavoro è proprio aiutare le persone a scoprire quello più adatto a loro.
E poi mi ha sgridata, con affetto. Io che lo definivo un condimento importantissimo. Mi ha fermata subito: l’olio non è un condimento. È un ingrediente.
È quello che valorizza il piatto e gli regala un profilo organolettico completamente diverso ogni volta.
E ha perfettamente ragione!
Benvenuto Olio Costa nel blog!
A cura di: Mariangela Guido Facebook Instagram
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