Cari amici, possiamo dirlo sottovoce per non farci sentire dall’estate? Che bello che sia finita! Basta caldo!
Per carità, è stato bellissimo … il mare, l’insalatina scondita, il “no stasera mangio solo un pomodoro che fa troppo caldo”… ma dopo tre mesi di caldo infernale … anche basta!!!
E così ottobre diventa il nostro mese preferito.
Perché arriva il primo freddino, quello bello, quello che ti dà la scusa ufficiale per chiudere le finestre, tirare fuori la felpa e dire: stasera si mangia.
E quando si dice “si mangia” a Genova, c’è un solo nome che viene in mente: Pastaio Salvatore.
Da lui non vai a fare la spesa.
Vai a farti consolare. Entri con quell’aria un po’ provata e lui, con la calma di chi sa esattamente cosa stai sognando, ti mette davanti un banco che è una dichiarazione d’amore al comfort food.
Vuoi coccole vere? Ci sono le tagliatelle all’uovo tirate a mano, quelle che tengono il sugo come una volta.
Vuoi stupire? Ci sono i ravioloni al limone che sembrano usciti da un libro di favole.
Vuoi sentirti a casa? Pansoti con burrata e cime di rapa, trofie perfette, gnocchi di tutti i colori e per tutti gli umori.
E poi le cose che non ti aspetti ma che a ottobre sono obbligatorie: la sua panissa fumante, le verdure ripiene che profumano di domenica, la torta pasqualina che da sola vale il cambio di stagione.
La sua competenza è questa: non sbaglia mai un impasto, non sbaglia mai una fantasia. È preciso come un orologiaio e creativo come uno chef stellato, ma con i piedi per terra e le mani in pasta.
Quindi grazie, ottobre. Grazie per aver spento l’afa e acceso di nuovo la voglia di stare a tavola.
Pastaio Salvatore lo trovate nel suo laboratorio in Via Enrico Toti e da Mamma Chef al Mercato Orientale, box 156.
Andate con la borsa vuota … e tornate felici!
A cura di: Mariangela Guido Facebook Instagram
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