Donne e uomini alla lettura, ma che ve lo dico a fare? Ormai lo sapete, lo scrivo ovunque: io amo la primavera a Genova! È più forte di me! Ecco 5 motivi per cui la nostra Superba, in questo periodo, è meravigliosa.
Forse qualcuno di voi ha già sbirciato il reel sul mio profilo Instagram, ma oggi voglio scriverlo.
Non potevo che partire dal nostro amore.
Il mare torna a essere il protagonista di ogni nostra attività. Avete presente quella buona abitudine di camminare per rigenerarsi?
A Genova non è una semplice passeggiata: è un’esperienza sensoriale. Correre o camminare nell’incanto della Passeggiata di Nervi è il miglior regalo che ci si possa fare.
Il secondo motivo del mio cuore sono loro: i Caruggi.
In primavera sono caldi, luminosi, ma non ancora affollatissimi. Si possono esplorare con facilità, perdendosi tra i palazzi dei Rolli e riempiendosi i polmoni dell’aroma del basilico fresco e quello, inconfondibile e fragrante, della focaccia appena sfornata.
A proposito di focaccia … quanto ci era mancata la libertà di una pausa pranzo all’aperto?
Ricominciare a popolare i dehors, godendosi il sole tiepido sulla pelle mentre si gusta un piatto di trofie al pesto, cambia letteralmente la prospettiva della giornata lavorativa.
Inutile dirvelo: la primavera a Genova significa luce.
È la stagione dei tramonti e delle albe suggestive. Il cielo passa da un azzurro terso a sfumature incredibili di rosso, rosa e viola, che si riflettono sulle facciate pastello delle case di Boccadasse. Ogni angolo diventa un quadro.
E quando parliamo di tramonti, scatta l’ora magica: le 18:00! È il momento in cui l’ora volge all’aperitivo e Genova si trasforma in un salotto a cielo aperto.
Qui potete davvero sbizzarrirvi: un calice di vino tra le onde, con il profumo della salsedine!.
Il nostro “cin cin” diventa un evento esclusivo, un rito di bellezza.


Inutile dirvelo: la primavera a Genova significa luce.
