1° Giugno Giornata Mondiale dei Genitori: evviva noi, anche quando sbagliamo!
Cari amici, oggi è la giornata mondiale dei genitori. Il mestiere più difficile, stancante, meraviglioso e … a tratti esilarante del mondo. Perché diciamolo: fare i genitori è un’avventura epica, fatta di notti insonni, giochi sul tappeto, merende dimenticate nello zaino e domande esistenziali.
Nella nostra famiglia, come in tante altre, abbiamo ben definito i ruoli: io sono la mamma brontolona e rompiscatole, quella che dice sempre di no, che ricorda orari, fa le liste, mette i paletti e distribuisce sguardi severi a chi lascia i calzini sul divano.
E poi c’è Andrea: il papà simpatico, quello che scherza, che riesce a far ridere tutti anche quando si sta per scoppiare in lacrime.
Insomma, in ogni famiglia c’è il genitore noioso e quello divertente. A me è toccato il primo ruolo … fortuna, eh?
Ma non fatevi ingannare. È vero che Andrea è spiritoso, divertente e amato Alfredo e Anna lo adorano e spesso si coalizzano con lui per prendermi in giro in tre contro una, però attenzione: quando si arrabbia davvero … si salvi chi può! Altro che mamma brontolona: diventa una specie di Hulk !
Alla fine, però, ci vogliamo un bene enorme. Perché se c’è una cosa che abbiamo capito in questi anni è che essere genitori non significa essere perfetti. Anzi, significa sbagliare, chiedere scusa, riderci sopra e provare a migliorare, ogni giorno.
Io e Andrea, con tutti i nostri difetti e le nostre differenze, crediamo di essere riusciti a fare un buon lavoro. Guardiamo i nostri figli e ci diciamo: “Ok, forse qualcosa di giusto l’abbiamo fatto!”
E poi, Andrea ha avuto un grande esempio in casa: i suoi genitori, Argeo e Anna, che proprio in questi giorni hanno festeggiato ben 63 anni di matrimonio. Sessantatré! Un traguardo incredibile, che parla di amore, pazienza, risate e sicuramente anche qualche sana litigata.
Allora oggi, 1° giugno, voglio fare un brindisi virtuale a tutti i genitori come noi. Quelli che ogni tanto perdono la pazienza, che fanno errori in buona fede, che ridono, piangono, urlano e si abbracciano. Genitori che magari non seguono alla lettera i manuali, ma che agiscono con il cuore.
Evviva noi, evviva le famiglie vere. E un pensiero speciale a tutte le mamme brontolone come me: siamo fondamentali… anche se poco comprese!
Buon 1° giugno a tutti i genitori del mondo!
Mariangela


Cari amici, oggi è la giornata mondiale dei genitori. Il mestiere più difficile, stancante, meraviglioso e … a tratti esilarante del mondo. Perché diciamolo: fare i genitori è un’avventura epica, fatta di notti insonni, giochi sul tappeto, merende dimenticate nello zaino e domande esistenziali.
