Cari amici, l’estate sta finendo, lo cantavano anche i Righeira, ( oddio ve li ricordate???), ma le giornate sono ancora calde. E allora sfruttiamo l’occasione: quale momento migliore per concederci una carne alla brace come si deve?
E non una brace qualsiasi, ma quella della Trattoria detta del Bruxaboschi, dove il barbecue è un’arte che profuma di legna, fumo e pazienza.
Il giardino del Bruxa è già di per sé un’esperienza: un angolo verde, fresco e accogliente, dominato da un maestoso ippocastano che regala ombra e atmosfera.
Seduti lì sotto, con l’aria che sa di fine estate e il suono della brace che scoppietta, ci si sente quasi in vacanza.
Parliamo chiaro: il barbecue non è solo cibo, è un’ occasione per stare insieme.
È il piacere di aspettare che la carne sia pronta, di vedere la fiamma che cuoce con cura la nostra pietanza, di annusare quel profumo che mette d’accordo carnivori di tutte le età.
Al Bruxaboschi il barbecue è un’istituzione e posso dire con orgoglio che il mio Andrea, in qualità di amico storico della famiglia Losio e in quanto super ingegnere, anni fa ha progettato proprio il loro barbecue!!!!
Sarà per questo motivo che la loro carne alla brace è unica? Forse … sicuramente però al primo posto ci sono, come sempre, prodotti di altissima qualità e l’ottima maestria di Matteo Losio nel cucinare!
E cosa si beve durante un barbecue paradisiaco?
Qui entra in gioco Giovanni Losio, anima enologica del locale, che ha sempre il consiglio giusto. Lui saprà suggerirvi sicuramente un vino che sposi perfettamente la griglia e capace di bilanciare il fumo della brace e l’intensità della carne … anzi vi dirò di più andate a vedere il reel sulla mia pagina instagram e lo scoprirete!!!
Insomma, se settembre vi deprime e l’idea del rientro vi pesa, c’è un rimedio semplice: lasciatevi coccolare dall’ombra dell’ippocastano e dal barbecue perfetto del Bruxaboschi.
A cura di:
Mariangela Guido Facebook Instagram
Per saperne di più:
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