Continuiamo il nostro percorso nel mondo degli affitti agli studenti insieme al nostro esperto, Alessandro Fiori!
Gestire una proprietà destinata a ragazzi universitari può sembrare semplice, ma per far funzionare al meglio le cose in un appartamento condiviso e garantire la serenità di tutti, è fondamentale non dimenticare e non sottovalutare alcuni piccoli, ma cruciali, accorgimenti.
Il nostro primo consiglio è tassativo: ogni stanza deve essere rigorosamente singola in termini di utilizzo.
Anche laddove la metratura sia generosa e permetterebbe, teoricamente, di inserire un secondo letto o un divano letto, scegliete sempre l’opzione che nel lungo periodo vi risparmierà problemi.
Perché questa rigidità?
Allestite, ad esempio, una stanza grande con un letto a una piazza e mezzo (perfetto per un singolo, ma non ideale per una coppia), per non rischiare fastidiosi sub affitti non autorizzati a fidanzati, amici o conoscenti.
Dobbiamo evitare ambienti troppo affollati.
Ogni persona ha diritto al suo angolo di privacy e intimità, a un posto dove ritrovarsi e stare bene dopo una giornata di studio.
La serenità della casa passa anche e soprattutto da questo!
Ricordate: meno persone, ma con profili più alti e garantiti. La qualità della convivenza batte sempre la quantità degli affitti.
Passiamo al secondo punto dolente: evitate di mescolare studenti universitari e lavoratori a tempo pieno.
Notoriamente, chi lavora ha ritmi, stili di vita e, spesso, orari di sonno completamente diversi da un ragazzo ancora alle prese con libri ed esami.
La persona che si alza alle 6:00 per l’ufficio difficilmente tollererà a lungo chi fa le ore piccole per studiare o, peggio, per socializzare.
Se proprio dovete “entrare in questo piccolo campo minato”, scegliete sempre di affittare a studenti e profili affini: pensate a un ricercatore, a un dottorando o a una persona che sta terminando un percorso di apprendimento.
Chi ha ancora momenti legati allo studio o alla formazione avrà ritmi più simili a chi già è all’interno della casa.
Questa attenzione è una strategia preventiva che garantirà un clima disteso e armonioso.
A cura di: Mariangela Guido Facebook Instagram
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