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Il Genoa perde (e rischia). Samp, che scoppola!

Il Genoa perde (e rischia). Samp, che scoppola!

“Non si può mai stare tranquilli”. E’ il pensiero, in sei semplici parole, di tutti i tifosi genoani in queste ore, accomunati dalla preoccupazione per la situazione di classifica del Grifone.

La sconfitta (immeritata, forse) a Sassuolo lascia gli uomini di Ballardini a 36 punti a 3 giornate dalla fine, troppo pochi per dichiararsi salvo, troppo pochi per dormire sereni.

Ora il Bologna, partita chiave per la stagione del Genoa: all’andata, quando i rossoblu navigavano in acque tutt’altro che tranquille, fu proprio la vittoria contro il Bologna all’andata a rilanciare il Grifone in classifica.

Chissà che il copione non si possa ripetere: del resto, il Bologna non si gioca più nulla, mentre il Genoa ha grandi motivazioni. Una vittoria significherebbe salvezza.

Chi è salva da un pezzo è la Sampdoria, che può giocare le partite rimanenti con la testa sgombra da timori e paure.

Certo, se i risultati sono questi … 5 scoppole dall’Inter già campione d’Italia a San Siro.

“Non saremo l’agnello sacrificale” della festa dell’Inter, aveva detto Ranieri. E invece è andata proprio così: i nerazzurri, pure rimaneggiati, hanno banchettato contro la Samp.

Una brutta prestazione contro una squadra comunque più forte, che regala un pomeriggio amaro ai doriani ma che non compromette quanto di buono fatto fino ad ora.

45 punti in classifica, 3 giornate alla fine e il simbolico obiettivo dei 52 punti fissato da Ranieri, per cui servirebbero 2 vittorie e 1 pareggio.

Se la Sampdoria giocherà con la testa sgombra e il Genoa cercherà la salvezza anticipa lo Spezia non avrà vita facile. Con il Torino per questioni di classifica (i granata non sono ancora salvi e daranno tutto in campo), contro la Roma per valori in campo (giallorossi senza obiettivi, ma comunque più forti). Sarà un finale di stagione tutto da vivere (e da patire).

A cura di: Tommy Imperato

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